Gli accoppiamenti da evitare

Premesso che, chiaramente, le cucciolate sarebbe meglio che le facesse solo chi fa le cose con cognizione di causa, e non tanto perché è così bello avere il figlio di Bubi, premesso che occorre ricordare che è un dato di fatto che nessuno “nasce imparato”, e quindi tutti gli allevatori esperti sono passati dall’essere allevatori inesperti, inoltre sappiamo benissimo quanto sia frequente che qualcuno possa avere l’idea di accoppiare due cani, per fare una cucciolata, nonostante si raccomandi sempre di lasciarlo fare agli allevatori …e che i canili sono pieni… quindi non è per forza necessario continuare a mettere al mondo cuccioli giusto per “vedere l’effetto che fa”…
Ma dato si che queste raccomandazioni non sempre funzionano, mi sembra giusto far sapere a chi vuole intraprendere questa strada, che ci sono alcuni tipi di accoppiamento che sono pericolosi dal punto di vista genetico, perché possono far nascere dei cuccioli con delle gravi malformazioni o con gravi problemi, o addirittura possono essere concepiti ma morire essere ed riassorbiti in utero, ma semplicemente tenendo conto di alcune caratteristiche dei genitori si può evitare benissimo che succeda, voglio dire, almeno quello…

alanowhite Gli accoppiamenti da evitareMi è venuto in mente di scrivere questo articolo dopo che ho visto per l’ennesima volta ricomparire su Facebook la foto di questi due alani dove quella normovedente porta in giro con il guinzaglio quella cieca. Al di la del fatto che cercando nel web il caso in questione, si parla di una patologia, entropion, che avrebbe fatto perdere la vista alla bianca, e ci sta, ma che abbiano dovuto togliere i bulbi oculari, e pure entrambi mi pare strano e mi sa di bufala. Ma ammesso che sia così, in genere è un problema genetico che porta a questa situazione, ed è evitabilissimo.
Appare evidente dai tanti commenti alla foto, che probabilmente la gente non sa che quella cagna avrebbe potuto non nascere in quelle condizioni di disabilità, se si fosse evitato di accoppiare due alani Arlecchino, perché questo ne è semplicemente la conseguenza, o almeno di solito succede così ecco, ammesso che qui sia stato davvero l’entropion. Del resto conosco anche io un alano arlecchino nato “albino” secondo chi lo conosceva, ma che poi visto dal vivo ho capito che non era albino ma era un doppio merle, come questo.
Sicuramente la prima cosa che viene da pensare alla gente comune vedendo la foto è “che tenerezza” e tutti pensieri simili. A me come appassionato di genetica e allevatore invece, viene da pensare,

ma chi è quel disgraziato che ha accoppiato due cani merle!

Ci sono alcuni allevatori che si improvvisano tali solo per questioni economiche, ce ne sono altri che vogliono far fare i cuccioli al proprio cane e semplicemente magari sono ignoranti, e mi dispiace ma in entrambi i casi non glielo posso scusare, perché prima di chiamarsi allevatore bisogna quantomeno prendere informazioni, specialmente della razza di cui si sta facendo riproduzione, anche fosse la prima e ultima cucciolata.
Ma vogliamo almeno difendere da evenienze come questa, le famiglie normali che vogliono provare a fare a fare una cucciolata con il loro cani e che comunque, anche se scoraggiarti, e avvisati, lo vogliono fare lo stesso?

Tanto non ascoltano, almeno che sappiano a cosa vanno incontro.

Allora. bisogna sapere che è normale che ogni tanto nei nuovi nati vi siano delle mutazioni genetiche. Ogni volta che le cellule si duplicano può capitare un errore nella duplicazione del DNA, ed è proprio grazie a queste mutazioni genetiche che la specie si evolve ed eventualmente si adegua a cambiamenti ambientali durante gli anni. Sono casuali queste mutazioni, e possono coinvolgere qualsiasi cosa del soggetto, inoltre possono a volte essere un vantaggio, a volte uno svantaggio, a volte letali o a volte relativamente/momentaneamente ininfluenti ecc… a seconda di cosa e come coinvolgono nel soggetto. Tali caratteristiche nuove, o meglio “mutate”, saranno eventualmente trasmissibili ai futuri figli dell’individuo che le porta, se avvengono a monte del concepimento. Normalmente le patologie che si possono trovare nelle varie specie, dovute a queste mutazioni casuali, sono “recessive”, perché quelle a tratto dominante normalmente fanno o soccombere subito il soggetto o comunque gli danno un handicap talmente grande che non riesce a riprodursi, mentre quelle recessive di solito rimangono nascoste, e vengono sopperite dall’altro dei due geni che è sano. Come si sa, infatti, tutte le caratteristiche morfologiche nonché caratteriali/comportamentali di un soggetto sono regolate da coppie di geni, delle quali uno viene passato da mamma e uno viene passato da papà, e nel caso in cui la mutazione sia recessiva è necessario che entrambi i genitori passino il tratto genetico errato ai figli.
La dominanza del gene sano su quello non sano non è sempre completa, nel caso di dominanza completa, non è dato vedere nel soggetto la presenza del gene non sano, di conseguenza per sapere che il soggetto è portatore tocca o purtroppo veder nascere un figlio non sano, oppure fare un test sul DNA, se disponibile, per rilevarne l’eventuale presenza nascosta. Il fatto è che anche se il gene rimane nascosto, il soggetto portatore sano può passarlo ai figli, quindi se saranno entrambi i genitori a passarlo nascerà un cucciolo non sano. Ma vi sono alcune patologie dove invece non è necessario un test del Dna per capire se il soggetto è portatore del gene anomalo, perché non essendo la dominanza del gene sano completa, la presenza del gene anche su quello che si chiama fenotipo, ovvero diciamo così il soggetto visto da fuori senza indagare sul suo DNA, si fa notare. E se non esistono scusanti per patologie per cui esiste un test sul DNA, esistono ancora meno scusanti quando la patologia è evidente nel soggetto che voglio riprodurre, anche se dovesse essere un meticcio indefinito, ma che porta tali caratteristiche.

Ora, il cane è pieno di mutazioni genetiche rispetto al cugino lupo, perché il fatto che venga allevato dall’uomo ha fatto sì che quando alcune di queste mutazioni genetiche presentatesi casualmente erano gradite o comunque utili al lavoro svolto dai cani, l’uomo le andava a fissare di proposito con la selezione, mentre magari in natura questa mutazione sarebbe nata e morta lì. Pare infatti che in natura una mutazione genetica casuale favorevole alla specie si fissi ogni circa 10000 anni, pensate nello stesso tempo quante ne ha fissate l’uomo. Ad esempio la gamba corta dei Bassotti, che comunque è una forma di NANISMO, e quindi non propriamente una cosa positiva, sarebbe un difetto per un lupo che deve rincorrere una preda, eppure a noi questa caratteristica fa comodo per avere cani da tana in grado di infilarsi in pertugi molto stretti, tanto per dire.

Vediamo quindi quali sono alcune di queste mutazioni genetiche ben evidenti sui soggetti anche “da fuori” e che si trovano in alcune razze di cani, geni che ereditati da entrambi i genitori danno problemi, e ovviamente In questo caso bisogna evitare di accoppiare due soggetti che dimostrano entrambi di avere la stessa mutazione.

Partiamo proprio dal gene merle quello della foto degli alani.
Prima di parlare del caso specifico della foto, che è ancora più particolare del merle e basta che invece si trova in tante razze, o meticci, parliamo genericamente appunto del gene merle.

alanowhite Gli accoppiamenti da evitare
Il cane che vedete nella foto è la mia border collie blue merle. Questo particolare gene praticamente scolorisce a macchie le zone nere nel cane, dovunque esse siano, difatti lei ha anche gli occhi parzialmente azzurri e parzialmente scuri a seconda di dove ricade tale macchia di diluizione. Viene considerato un gene dominante proprio per il fatto che la sua presenza è sempre visibile in un cane che abbia del nero addosso, perché attenzione che questa mutazione funziona solo su colore nero e non sul fulvo ovvero il rossiccio, quindi in alcuni cani potrebbe esserci ma non essere visibile. In realtà però il gene ha una dominanza incompleta, perché il vero fenotipo corrispondente al gene merle preso da entrambi i genitori è proprio un cane come quello della foto dei due alani, ovvero tutto bianco o quasi con alcune macchie non bianche, spesso e volentieri è ipovedente se non cieco o ipoudente se non sordo, e a volte addirittura vi sono malformazioni della pupilla, dell’occhio stesso o addirittura possono completamente mancare gli occhi come probabilmente è successo nel caso della dolcissima foto in cui il cane normodotato porta in giro quello cieco. Da qui direi che è inutile sottolineare che non bisogna accoppiare due cani merle. Il 25% dei soggetti ha probabilità di essere come quello bianco della foto e direi che non è una bella cosa. E attenzione che appuno se il cane non ha del nero addosso posso non sapere che ha il gene merle e quindi posso accoppiare due genitori merle incosapevolmente. Sarebbe utile almeno aver visto i genitori del soggetto o avere idea di ce incrocio sia, per essere tranquilli

L’alano però è un caso particolare. Quello non bianco nella foto difatti è un normale Merle proprio come la mia border collie, però noi sappiamo che esistono gli alani arlecchini. Gli alani arlecchini portano un’altra mutazione che fa diventare completamente bianca la parte di pelo scolorita dal gene merle di cui abbiamo appena parlato. Quindi non bisogna assolutamente accoppiare fra di loro nemmeno due alani arlecchini. Potrebbero nascere appunto soggetti come quelli in foto, come possono nascere soggetti merle normali come la mia border collie perché magari prendono dai genitori solo il gene merle, ma non il gene Arlecchino. Essendo infatti due geni distinti non è detto che un soggetto li erediti entrambi dal/i genotore/i. E quando ho visto il cane della mia amica, tutto bianco cieco e sordo definito albino, ma che io ho riconosciuto subito come “doppio merle” ho tirato anatemi all’allevatore, allevatore che ha un allevamento, non è una famiglia che si è tolta lo sfizio di provare ad accoppiare i suoi cagnoloni, che già sarebbe grave lostesso. Ma se allevi…proprio non ti puoi permettere a mio avviso di fare cose simili.
Altro problema è che il gene Arlecchino, che si comporta anche lui in modo dominante incompleto, se viene preso sia da mamma che da papà è letale in utero, nel senso che il cucciolo concepito muore direttamente in utero e viene riassorbito. Altro motivo per cui è bene evitare di accoppiare due alani arlecchini, con l’aggravante che se dovesse nascere un cane senza gene merle, la presenza del gene Arlecchino non è rilevabile sul soggetto guardandolo da fuori, infatti questo gene mostra il suo effetto solo in coppia con il merle. Però se due cani che non presentano il gene merle prendono il doppio Arlecchino dai genitori muoiono comunque in utero. L’unico modo di scoprire se un cane che quindi non ha il gene merle, ha però il gene Arlecchino, è facendo un test sul DNA.

Per un approfondimento su cosa comporta per il cane nascere doppio merle vi rimando alla pagina del club del pastore australiano, razza dove c’è un’alta incidenza di cucciolate fra due merle, con conseguente nascita di cani doppio merle.

alanowhite Gli accoppiamenti da evitareUn altro dei geni che si comporta nello stesso modo dell’arlecchino ma che è sempre visibile sui soggetti che andiamo ad accoppiare, è la coda naturalmente corta (solo più corta o assente totalmente). Caratteristica che troviamo ad esempio nel pastore australiano o nel welsh corgy pembroke, ma anche in altre razze. Accoppiando due genitori con entrambi la coda naturalmente corta, e non tagliata a posteriori dall’uomo ovviamente, abbiamo di nuovo un 25% di probabilità che i cuccioli prendono il gene coda naturalmente corta da entrambi i genitori, e anche in questo caso nella maggior parte dei cuccioli con doppia coda naturalmente corta abbiamo morte in utero con riassorbimento del feto.

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Purtroppo a volte invece arrivano a nascere e quando nascono, come il cucciolo sopra, solitamente maschi, hanno una grave malformazione chiamata spina bifida, e non solo quella, ne sono nati anche sprosvvisti di ano ad esempio, e generalmente viene praticata l’eutanasia. Penso che a nessuno farebbe piacere veder nascere un cucciolo con la spina bifida/malformato che vada immediatamente soppresso.

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Stesso comportamento, ovvero letale in doppia dose in utero, ce l’ha il gene che rende il cane nudo, gene che si trova quindi nei quindi cani nudi messicani, cinese crested dog e inca orchid. Non vanno accoppiati fra di loro insomma, due cani con il gene “nudo”, che è anch’esso dominante incompleto, quando si fanno cuccioli per queste razze, uno dei due genitori deve avere il pelo, e assolutamente non essere entrambi nudi. Per il cinese crested dog la versione con il pelo si chiama powderpuff ed è presente anche in expo mentre per il cane nudo messicano diciamo così che si usa in allevamento e basta.

alanowhite Gli accoppiamenti da evitarePer quanto riguarda l’American Airless terrier, razza per la quale non so se esistono soggetti in Italia, la mutazione è diversa ed è invece di tipo recessivo. Non da nessun problema di salute e in questo caso non ci sarebbe nessun problema ad accoppiare due genitori nudi.

alanowhite Gli accoppiamenti da evitareLo stesso comportamento ce l’ha anche il gene Panda nel pastore tedesco, una mutazione genetica capitata non tanti anni in fa America per caso su una cucciola. La mutazione da un colore particolare con pezzatura bianca simile al collie, è piaciuta talmente tanto che praticamente ne hanno fatto una nuova razza, ma da studi fatti si è visto che nessun cucciolo nato Panda da un accoppiamento di due panda portava la mutazione in doppia dose, segno che anche questa mutazione e letale in doppia dose in utero. Ora probabilmente in Italia non ci sono pastori tedeschi Panda, ma era giusto per dirvelo, se per caso un giorno arrivassero o vi dovesse venire in mente di andarli a prendere in America.

Attenzione perché non è che se i cani che presentano uno di questi geni appena visti sono di due razze diverse o meticci, è consentito accoppiarli. La cosa vale comunque anche fra due cani di razze differenti, se ad esempio i due soggetti hanno il gene merle, non potrei accoppiali comunque, tipo non potrei fare cucciolate fra un border collie merle e un australiano merle o un alano arlecchino, e così via. Ma nemmeno accoppiare un corgi con un australiano se entrambi con coda naturalmente corta.

Ricordiamo inoltre che essendo geni letali o gravemente invalidanti in doppia dose, i cani che portano tali caratteristiche sono sempre eterozigoti per il gene, ovvero hanno anche quello “normale”, per cui accoppiadone due (due nudi, due merle ecc) la possibilità che nascano come i genitori è del 50%, mentre avremo 25% di possibilità di cane senza mutazione e 25% di possibilità di cane con mutazione in doppia dose, e questi in qualche modo non se la passeranno certo bene.

Insomma visto che esistono tante patologie e tanti problemi nelle razze canine, esorterei chiunque voglia far da se, nonostante le raccomandazioni, di evitare di improvvisarsi allevatori, quanto meno di informarsi sugli eventuali problemi che possono capitare nella razza o nell’incrocio di razze che si sta cercando di riprodurre.

Altra cosa: se possibile è meglio evitare di riprodurre cani con tanto bianco, infatti la possibilità che nascano sordi in questi casi è alta, se uno dei due genitori ha un bel po di colore è meglio. Di fatti razze come bull terrier, jack russel, dalmata, dogo argentino ecc, che sono praticamente o del tutto bianchi, l’incidenza di sordità legata al manto bianco è alta. Attenzione che samoiedo, maremmano, pastore svizzero, volpino non sono bianchi ma fulvi talmente chiari da sembrare bianchi, per cui non hanno questo problema.

alanowhite Gli accoppiamenti da evitare

E spero che a nessuno venga l’idea di riprodurre un cane albino!
In realtà il vero gene che causa l’albinismo nel cane non è mai stato identificato in nessun soggetto che appariva albino, di fatti come abbiamo visto alcuni sono doppi merle, ma capitano anche cani come quello sopra, specialmente nel dobermann. E’ detto pseudoalbinismo, di fatti se vedete un’ombra di colore differente fra le due zone dove il dobermann normale è nero o marrone e dove invece è fulvo (focature) si intravede, e poi ha gli occhi azzurri, il che significa che non c’è totale assenza di pigmento come in un albino vero, ma che è solo poco, comunque sia i soggetti che hanno questa mutazione non godono di ottima salute, a partire dal fatto che per loro la luce solare troppo intensa è nociva, quindi direi che è assolutamente da evitare il cercare di farne nascere di proposito.

In generale, se dovesse nascere un cane con qualcosa di strano, vi coniglio sempre di indagare su cos’è eventualmente geneticamente che lo causa, e se può essere pericoloso, diversamente evitate di riprodurre cani “strani”.

 

alanowhite Gli accoppiamenti da evitareSegue una lista di razze che di solito portano il gene merle, che attenzione, può essere anche sul rosso , come nel bassotto qui sopra, una delle razze che può essere merle. (in realtà è cioccolato, ovvero un nero modificato da un gene recessivo, tipo il labrador chocolate per capirci). Anche se visivamente è evidente la presenza del gene, rilevabile anche su un meticcio quindi, a volte come ho detto può non essere visibile per cui se si ha il sospetto che i genitori del nostro cane avessero il gene almeno usiamo un partner che non cel’ha sicura,ente! Comunque eventualmente se aveste il dubbio, anche per il merle esiste il test sul dna.

Pastore Australian, Catahoula Leopard Dog, Norwegian Dunker, Border Collie, Bobtail, Mudi, Welsh Corgi Cardigan, Collie (Rough e Smooth), pastore delle Shetland, Bassotto, Pastore Bergamasco, Beauceron, Pastore dei Pirenei, Alano Arlecchino, inoltre in italia abbiamo razze autoctone da poco riconosciute o in via di riconoscimento che portano questo gene, come il lupino del gigante, il pastore della Lessina, di Oropa. Qualcuno poi, più che altro in america, si è inventato di infilare il gene anche in Chihuahua, American Staffordshire Terrier, Cocker Americano e Volpino di Pomerania.

Segue una lista di razze che possono nascere con la coda naturalmente corta o senza coda che portano la mutazione letale, attenzione che può essere anche stata tagliata dopo che è nato per cui se non siete sicuri di come è nato il cane, con o senza coda, anche qui volendo esiste un test del DNA che ce lo dice, la mutazione è detta T Box (C189G), o comunque sia basta che l’altro genitore abbia/sia nato con la coda e siamo a posto.

Schipperke, Cane da Pastore Catalano, Welsh corgi pembroke, Mudi, Pastore Australiano, Bovaro delle Fiandre, Bovaro delle Ardenne, Epagneul Breton, Bovaro dell’Entlebuch, Cane da pastore di Oropa, Cane da Orse della Carelia, Australian Cattle Dog, Pinscher Austriaco, Bracco di Bourbonne, Terrier Brasiliano, Springer Spaniel, Jack Russel, Pastore Croato, Mudi, Vallhund, Pastore dei Pirenei, Danish/Swedish Farmdog, Catahoula Leopard Dog, Welsh Corgi Pembroke, Pastore di Valle, Spanish Waterdog, Savoy Sheepdog (Bracco francese)

Invece possono nascere con coda corta ma non hanno il gene letale appena descritto: Boston Terrier, Bulldog Inglese, King Charles Spaniel, Schnauzer Nano, Parson Russel Terrier, e Rottweiler

invece possono nascere con coda corta ma ancora non hanno testato la presenza di tale gene: Bulldog Francese, Fox Terrier, Bobtail, McNab, Rat Terrier e Tenterfield Terrier

quindi il consiglio è comunque sempre evitare di accoppuare due code corte, se non si sa “da che “razza arriva”.

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