Cos’è e quanto costa un pedigree?

Siamo a fine 2016, e ancora ci sono tanti annunci di cani di razza senza pedigree, ancora come allevatore, mi si chiede lo sconto prendendo il cucciolo senza pedigree, ancora mi tocca leggere, il pedigree non mi interessa, serve solo per le gare, o frasi analoghe.

PedROI Cos’è e quanto costa un pedigree?Ma che cos’è sto pedigree? Quanto costa? È davvero superfluo averlo?

Allora innanzitutto citiamo il famoso DECRETO LEGISLATIVO del 30 DICEMBRE 1992 n529, quello a cui si fa sempre riferimento quando si afferma che non si possono vendere cani di razza senza pedigree. Attenzione perché la legge Italiana è sempre ingarbugliata, e non c’è scritto esattamente che è illegale vendere meticci, ma che è illegale appunto spacciare per cani di una certa specie/razza, dei cani che non hanno un attestato che lo provi, ergo appunto non si possono vendere cani di razza senza pedigree, ma l’interpretazione “non si possono vendere meticci” non è così ovvia. Se Pincopallo ha un superbastardo che più bastardo non si può, che chissà quante razze hanno collaborato a generalo, ma è un infallibile cercatore di tartufo, e reputa che tal cane valga 10000 euro, purché non affermi che è di nessuna razza e trovi qualcuno disposto a pagarlo così tanto, sono semplicemente affari loro, mentre bisogna ricordare di nuovo che, se io dico che il mio cane è della tal razza, posso provarlo solo se tal cane ha un microchip e un pedigree su cui si afferma che il cane con tal microchip è della tal razza. Diversamente è truffa, diversamente sto vendendo un “simil” cane di razza, ma che a tutti gli effetti non lo è.

Ho scritto questo articolo proprio perché spesso esce la discussione su vari gruppi di Facebook, a parte gli annunci di cuccioli in vendita, di razza senza pedigree, e quelli che ne cercano uno della tal razza basta costi poco (o addirittura in omaggio) non importa il pedigree, e tutte le volte giù discussioni, ma pure nei forum dedicati a una razza X, dove arriva il solito “pippocercamoglie”, regolarmente senza pedigree, che cerca appunto cagnolina con cui proliferare, puntualmente nasce il flame, e puntualmente qualcuno dice, ma in fondo che importa del pedigree, io voglio bene al mio cane lostesso, i genitori erano puri, è un cane di razza comunque, si vede NON VOGLIO FARE LE GARE!

E ci mancherebbe che l’amore avesse un genealogico, che discorsi, mi fa piacere lo amiate, ma è un meticcio, non è un border, non è un pastore tedesco, anche se merita lo stesso amore. E poi certo, se anche i genitori avevano il pedigree, se ai cuccioli non è stato fatto, resta un bellissimo meticcio, solo il pedigree può provare che sia di razza!

E poi appunto, la odiosissima frase, “NON VOGLIO FARE LE GARE”!

Ma che importa, è pur vero che ALCUNE e solo alcune ormai, manifestazioni sportive cinofile ammettono solo cani con certificato delle origini, ma non è SOLO per questo che lo si deve prendere sto pedigree, no perché ho sentito addirittura gente che afferma di essersi impuntato a volere di proposito il cucciolo senza pedigree, contro il volere dell’allevatore, perché lo ritiene inutile.

Al dì la del fatto che un simile stolto io proverei a convincerlo che non è così inutile, ma se proprio non si ragiona piuttosto non do il cane, o semmai faccio il pedigree, ma non glie lo giro. Ma datosi che il costo del documento in realtà è irrisorio, non si capisce come mai non farlo… se si può e i genitori ne sono muniti.

Ma perché allora ci sono ancora tanti “cani di razza senza pedigree” ?

Beh, innanzitutto, se chi li prende senza pedigree, continua a farli figliare e venderli, e ci si riempie per forza, e qui magari parliamo della Sciurapina che ha preso il cane senza, e fa i cuccioli col cane del fornaio, che son tanto carini, e vabbè, quantomeno crescono in casa, tralasciando che in genere questi cani non sono stati controllati per la salute, il che non è proprio trascurabile.

Ma quali altri cani potremmo trovare, di razza e senza pedigree?

PedROI Cos’è e quanto costa un pedigree?

Beh, quelli dei negozi, che spesso e volentieri vengono dall’est, o comunque da “canifici”, e non se la passano benissimo, specialmente mamme e papà, e quindi prendendo questi cuccioli, a parte esser complici di una truffa, state solo PENSANDO di risparmiare, dato che in realtà spesso allo stesso prezzo troviamo cani allevati come dio comanda, inoltre prendendoli incentiviamo questo sfruttamento di animali veramente inumano. E anche se per caso il negoziante vi proponesse, opzionale ovviamente, a qualche centone in più, il pedigree, beh sappiate che comunque sarebbe falso!

E gli allevamenti? Quelli che invece sembra che li tengano bene, vanno in expo, fanno le lastre e le analisi per la salute? Come mai anche loro a volte vendono senza pedigree a un prezzo inferiore?

Beh questi spesso hanno interessi economici, più cuccioli, più incasso, più tasse, se il cucciolo non figura, si fa tutto a nero, e quindi spesso scalano l’iva in pratica. Altre volte manco loro avrebbero il pedigree di un cucciolata, e sparano alto il prezzo con il pedigree sperando che la gente per risparmiare accetti di prenderli senza, senza chiedersi come mai in realtà il pedigree non c’è, oppure altre volte, se non ve lo danno per il vostro cucciolo, ma è stato fatto, se lo rivendono per fare un pedigree, falso, a un cane che non avrebbe diritto di averlo. Eh si, capitano anche ste cose, purtroppo.

Ma cos’è allora sto benedetto pedigree, e cosa costa in realtà? Ed è davvero lui a portare così in su il prezzo di un cane?

No in realtà il prezzo di un cane lo fa altro, e se volete leggere tutto e per bene vi rimando al’articolo linkato, ma facendo un riassunto…

PedROI Cos’è e quanto costa un pedigree?

Allora, il pedigree non è altro appunto che il certificato di iscrizione a un libro genealogico, dove sono indicati i genitori e i progenitori fino eventualmente alla quarta generazione, indicando i loro eventuali titoli e test per la salute ufficializzabili (non tutti sono riportati sul pedigree), è indicato proprietario, chip del cane e allevatore.

PedROI Cos’è e quanto costa un pedigree?

Ci sono poi i registri supplementari dei riconosciuti in cui il pedigree è verde come quello sopra, e sono per quelle razze con i libri delle origini ancora aperti, dove porto un cane senza documenti a valutare, e se per un giudice esperto è tipico mi rilasciano un pedigree di prima generazione, e quindi non è detto che tutte e 4 le colonne degli avi siano piene. Per essere “marrone” deve averne almeno 3 completamente piene.

PedROI Cos’è e quanto costa un pedigree?

Se poi invece i genitori dei cuccioli sono riproduttori selezionati, allora mi rilasciano un pedigree rosa, come questo sopra, e significa che, hanno fatto tutti test per la salute, hanno verificato che morfologicamente siano cani eccellenti (eccellentemente aderenti allo standard), se ci sono prove di lavoro per la loro razza le hanno superate, insomma sono dei supergenitori, perché ahime, se in certi stati tutto questo è richiesto SOLO per poter fare i pedigree ai cuccioli, in Italia è opzionale, e senza tutto ciò ti fanno comunque il pedigree, basta che cel’abbiano i genitori, se poi sono anche gravemente malati fa niente. Infatti sta in noi cercare di capire come riconoscere un bravo allevatore.

E del pedigree che me ne faccio?

Beh innanzitutto è un mio diritto averlo col cane, e si ribadisce che è l’unica prova che attesta l’appartenenza alla razza del nostro cane, e poi almeno so di chi è figlio/nipote ecc… Poi, non da meno, il rischio di accoppiare cani di razza senza pedigree, è pure quello di accoppiare cani parenti stretti e fare inconsapevolmente “incesti” (consanguineità strette) che tanti, io compresa, aborrano, con evidenti rischi, peggio ancora se poi non si sono fatti test per la salute e non si sa cosa ci sia dietro a quelle linee. Perché sapere cosa c’è dietro ai nostri cani, serve anche in caso di magagne, se per nel caso escono problemi di salute, posso risalire a quali antenati potrebbero aver passato cosa e soprattutto,appunto, COSA, che a volte le diagnosi non sono cosi ovvie.

Ma un allevatore serio non cede cani senza pedigree, quindi il fatto che un cane di razza ne sia sprovvisto, non è garanzia che sia malato eh, ma molto facile che siano stati fatti meno controlli, e comunque può essere che sanissimo non sia, ne tanto meno si hanno verifiche sulla sua tipicità, anche per questo lo si può considerare un simil qualche cosa, ma in realtà volendo non lo è.

Per quanto rimane sempre fuori discussione che ogni scarrafone è bello a mamma sua, e il nostro cane per noi sarà il più bel cane del mondo, ma per dire che sia bello e tipico secondo uno standard di razza, occorre avere un certificato genealogico e presentarlo a qualche giudice per averne un parere, e questa è una delle cose che incide parecchio sul costo di un cucciolo, non il certificato stesso, in realtà. Poi in genere i cani di razze da lavoro, dovrebbero essere ancora in grado di lavorare, l’allevatore serio, prepara e prova i suoi cani per vedere se lo sono, e anche questo incide sul prezzo.

Il bravo allevatore, fa le analisi per la salute e eventualmente le lastre, e queste costano, e se poi il cane non è idoneo alla riproduzione, lo “ferma” e ci perde un bel po di soldi che aveva investito nel cane stesso, e anche questa è una grossa spesa che incide sui costi di un cucciolo.

Insomma, non è il pedigree in se a fare il prezzo,

e il fatto che lo si trovi a poco un cane di quella razza, a volte pure con pedigree, vi deve far sospettare che il cucciolo potrebbe non essere sano, e se dell’estetica e della bravura possiamo fregarcene, beh, almeno la salute voglio dire…NO! per cui, si ribadisce sempre, NON RISPARMIATE nell’acquisto di un cucciolo, non cercate l’occasione. Non esistono cuccioli in saldo, ameno che l’allevatore sia vostro amico e ve ne regali, o quasi, uno.

Ma insomma si può sapere materialmente che differenza di prezzo dovrebbe avere un cucciolo senza pedigree da uno con se si toglie solo il costo del documento?

PedROI Cos’è e quanto costa un pedigree?

É presto detto, in foto le tariffe istituzionali ENCI, aggiornate a ottobre 2016, e vi faccio subito i conti. La prima spesa che si fa ogni volta che si va a fare una pratica a una delegazione ENCI, sono i diritti di segreteria, 10 euro ogni volta. Comunque e qualsiasi cosa si faccia.

Poi, nascono i cuccioli, entro il 25mo giorno dalla nascita va consegnato il modello A, che costa 14,5 euro, indipendentemente da quanti cuccioli sono. C’è un sovrapprezzo fino al massimo di 8,5 euro se si consegna in ritardo. Poi in quest’ultimo caso andrebbe fatto il DNA a genitori e figli per provare che siano davvero genitori/figli e qui il prezzo sale perché un test DNA costa almeno 50 euro pro capite, ma noi supponiamo che il nostro allevatore consegni il tutto in tempo.

Il modello B, quello con indicati i nomi e i chip dei cuccioli, ed eventualmente gli acquirenti a cui uscirà direttamente intestato il pedigree, si deve consegnare entro i 90 giorni.

Se il pedigree esce direttamente a nome del nuovo proprietario sono 18 euro a cucciolo, e 20 euro a cucciolo se restano intestati al proprietario della fattrice (l’allevatore insomma).

Anche qui con una sanzione di massimo 9,5 euro a cucciolo per un eventuale ritardo.

Quindi facciamo un po di conti ad esempio con una cucciolata di 6 cuccioli con modelli appositi consegnati in tempo.

Modello A 10 euro di segreteria, più 14,5 fa 24,5 euro
Modello B, 6 cuccioli (caso peggiore tutti restanti all’allevatore): 10 euro di diritto di segreteria più 20×6, fa 130 euro.

Totale, 154,5 euro, che diviso 6 cuccioli fa “ben” 25,75 euro,
UNA VERA FORTUNA EH!?

Poi, sia che il pedigree del cucciolo esce già intestato a nome del nuovo proprietario, sia che se lo intesti l’allevatore e “giri” il pedigree al proprietario con apposito modulo al momento della cessione, il ritiro/passaggio di proprietà all’acquirente costerebbe 14,5 euro più 10 di diritto di segreteria, quindi

ritirare il pedigree per l’acquirente costa ben 24,5 euro.

E qui non capisco come mai gente a cui ho dato un cane per 1000 euro faccia fatica ad andare a ritirare un pedigree per quella somma, quindi il cartaceo resta in delegazione a disposizione per essere ritirato un tot e poi viene distrutto (non li possono mica tener tutti, sarebbero pieni), MA legalmente il pedigree comunque, anche online dove lo si vede comunque, resta intestato al nuovo proprietario.

Quando invece si deve girare la proprietà, se non vanno a ufficializzare la cosa, anche se il cartaceo viene consegnato col cane, e porta la firma dell’allevatore che attesta la cessione, se non vanno in delegazione a ufficializzare la cosa, il cane anche online resta intestato all’allevatore, e io ne ho alcuni, che chi ha preso non è mai andato a “girarsi”, ma tant’è che gli esosi esborsi questi sono, nulla di più.

Meditate gente, meditate…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*