La Trasmissione Genetica del Colore del Pastore Tedesco 2022

Versione aggiornata alle nuove scoperte sulla serie Agouti del 2022.

leoamelie

Nell’immaginario collettivo il pastore tedesco è nero focato, è il colore che più si vede nei soggetti di questa razza, nonostante non sia l’unico. Portando a spasso un pastore tedesco degli altri due colori ammessi, il grigio lupo e il nero solido, spesso la gente chiede che razza sia o se sia un meticcio al più lo scambia per un cane di altra razza, eppure gli appassionati sanno che sono tre i colori possibili, o meglio, geneticamente sono tre colori differenti, poi ci sono geni modificatori che differenziano alcuni particolari facendoli apparire così variegati, ma solo apparire, e presto vedremo che significa.

Prima di entrare nel vivo della trasmissione genetica del colore nel pastore tedesco, occorre fare una piccola premessa, giusto due nozioni di base sulla genetica affinchè il resto dell’articolo possa essere comprensibile anche a chi non la mastica abitualmente.

Tutte le informazioni riguardanti il soggetto stanno nel DNA, che non è altro che la doppia stringa avvolta su se stessa che tutti ricorderanno di aver visto disegnata almeno una volta. Nel DNA abbiamo N cromosomi, 78 nel cane, 39 passati da mamma e altrettanti da papa, in copie ridondanti. Ogni cromosoma contiene un certo numero di GENI. Ogni GENE, “descrive” una caratteristica del soggetto, dal colore del pelo alla lunghezza delle orecchie agli schemi comportamentali e tutto ciò che lo riguardano, compresa la velocità di accrescimento ad esempio.

I geni che descrivono una caratteristica sono sempre due, che danno appunto informazioni ridondanti su tale caratteristica, perché come ben sapremo, ogni coppia contiene un gene fornito da mamma e uno da papà.

Ciò che vediamo sul soggetto, osservandolo “da fuori” si chiama FENOTIPO, ciò che abbiamo nel DNA è invece detto GENOTIPO.

Non è così ovvio capire da quali ALLELI sia composta ogni coppia di geni, perchè non sempre il fenotipo riflette l’intero genotipo.

Gli ALLELI sono infatti i possibili VALORI per ciascun gene, e in genere tali alleli sono più spesso da 2 a 5 per ogni serie genetica, ma possono essere un qualsiasi altro numero.

Sappiamo che esiste una relazione di DOMINANZA fra geni per cui nel caso in cui la coppia sia formata da due alleli uguali, ovvero siamo in OMOZIGOSI, sicuramente il fenotipo rispecchia il genotipo, ma se siamo in ETEROZIGOSI, ovvero se mamma e papa hanno fornito due alleli differenti al figlio per quella serie genetica, ciò che si vede nel fenotipo è la risultante del rapporto di dominanza fra i due alleli.

Per molte caratteristiche inoltre, c’è anche una componente ambientale che “aggiusta il tiro” su quello che dice la genetica, influenzando il fenotipo finale, ma diciamo che per il colore del pelo, praticamente non abbiamo influenza ambientale tranne casi rari.

Se un allele è DOMINANTE COMPLETO su un altro, il fenotipo nel caso di eterozigosi, sarà identico a quello che abbiamo in omozigosi per il valore dominante.

Se un allele è DOMINANTE INCOMPLETO su un altro, il fenotipo nel caso di eterozigosi, sarà un fenotipo intermedio a quello che avremmo in omozigosi per ciascuno dei due valori presenti nella coppia.

Se un allele è CO-DOMINANTE con un altro, nel fenotipo nel caso di eterozigosi, avremo la stessa piena manifestazione che avremmo nel caso di omozigosi di entrambi gli alleli. (esempio A, B e AB del gruppo sanguigno)

Detto questo entriamo subito nel vivo e spieghiamo alcune serie genetiche, che oggigiorno sono state “sequenziate”, e che determinano il colore nel manto del cane. Ricordiamo che sono disponibili quindi dei test sul DNA del cane proprio per “leggere” gli alleli di queste seri genetiche e per identificare chiaramente il genotipo del cane, in quanto come detto prima non sempre si è certi del genotipo osservando il fenotipo e/o conoscendo gli antenati e i figli del soggetto.

Il nero dominante, è un colore che troviamo in molte razze, ma non nel pastore tedesco dove è ormai risaputo che il nero è il colore più recessivo di tutti di quelli ammessi.

La serie K:
Ora, il nero dominante, ad esempio come nel pastore belga groenendael, è dovuto alla serie che è stata denominata K.

K: L’allele che fa apparire il cane completamente nero e che è il dominante della serie, è K o Kb (da black).

Kbr: Poi abbiamo il Kbr o brindle (tigrato)

k: e infine il k (o ky da yellow), il meno dominante della serie k e che è quello che troviamo SEMPRE in OMOZIGOSI nel pastore tedesco. o almeno dovremmo.

L’allele Kbr e l’allele k lasciano vedere l’effetto prodotto sul manto dalla serie agouti che è quella che ci interessa in realtà per il pastore tedesco e che vedremo subito. L’unica differenza fra k e Kbr è che Kbr la lascia vedere la serie agouti “a righe”, ovvero le classiche righe nere del tigrato che ben conosciamo e che ovviamente sono visibili nel manto solo dove il colore non è nero, ad es nel pastore tedesco nero focato, si vedrebbero solo sulle focature, non certo sulla maschera nera o sulla sella. Nel pastore tedesco all’inizio c’era anche questo allele, ma è stato eliminato dalla selezione motlo facilmente, essendo dominante bastava non accoppiare soggetti tigrati per eliminarlo. MI è capitato però di vedere di recente un nero focato tigrato, probabilmente nato da un nero solido che maschera la presenza del tigrato, ovviamente è probabile ci sia finito qualcosa che non sia pastore tedesco, non so, un olandese? Fatto sta che sarebbe fuori standard.

L’allele k, dicevamo, l’unico che DOVREBBE essere presente nel PT, lascia vedere l’effetto della serie agouti in modo completo senza tigrature.

Ne consegue che nel pastore belga, il groenendael sarà o un K-K (o Kb-Kb), o un K-k (o Kb-k) mentre il tervueren sarà un k-k. Infatti come ben sappiamo è consentito accoppiare le due varietà fra loro e fra un groenendael che porta fulvo e un tervueren o fra due groenendael che portano fulvo può nascere un tervueren.

Vediamo allora la serie Agouti:
A questo punto introduciamo la serie agouti, che ha 6 possibili alleli.

Ay: Il fulvo dominante o ay (da yellow), l’allele più dominante della serie, che è poi il colore del carlino fulvo, e che invece non troviamo mai nel pastore tedesco, o almeno non dovrebbe esserci.

Ays: Il fulvo carbonato o Ays (da yellow shaded), secondo allele più dominante della serie, che è poi il colore del pastore belga NON NERO con un carbonatura ben accentuata, qualsiasi varietà fulva sia, anche questo colore non lo troviamo mai nel pastore tedesco, o almeno non dovrebbe esserci.

Aw: Il grigio lupo o Aw (da wild) che dei tre colori del pastore tedesco è il più dominante, ma che è recessivo sui fulvi appena visti.

da questo capiamo come mai tanti bastardini molto fantasia sono o neri (serie K) o fulvi (serie agouti ma valore più dominante). Sono gli alleli più dominanti delle serie genetiche più impattanti sul colore del cane.

As (da saddled) : Il nero focato sellato, il terzultimo come dominanza della serie agouti.

At (da tan point): Il nero focato scuro,  il penultimo come dominanza della serie agouti.

a: Il nero recessivo a invece è il meno dominante di tutti.

Sicuramente, un pastore tedesco nero, avrà a-a ovvero a in omozigosi, o almeno dovrebbe essere così, infaatti ultimamente abbiamo delle eccezioni, perchè  ci sono anche pastori tedeschi neri che però sono neri dominanti, come il groenendael insomma, quindi anche se il fenotipo sembra uguale, geneticamente sono completamente differenti e quindi sballano tutte le convinzioni che avevamo fino alla loro comparsa. 

Il nero recessivo, quello della serie Agouti, accoppiato con un altro nero pari requisiti, potrà generare solo neri, il nero dominante, quello della serie K invece, potrà generare tutti e 3 i colori presenti nel pt. Vi rimando all’articolo che approfondisce l’argomento

Anche per questo motivo abbiamo introdotto anche un breve cenno alla serie K, responsabile del nero solido dominante.

Ora, tutti coloro che hanno allevato o comunque visto un cucciolo di pastore tedesco nero focato sanno che da cuccioli sono quasi tutti neri con focature a sedi fisse, e poi in alcuni soggetti, specialmente delle linee da show, le focature si estendono man mano che il soggetto cresce, e da grande rimane solo una sella, più o meno estesa fino ad essere appena una riga sul dorso. Riprenderemo a breve la cosa spiegandola meglio.

Il gene I (intensity)
Anche il fulvo è sempre lo stesso, anche se si sono dati nomi differenti alle varie tonalità di fulvo, in realtà anche l’intensità di colore nelle zone fulve è regolato da un altro gene che è stato chiamato I da intensity, e che decide quanto colore rosso ci sarà nelle zone fulve, di conseguenza avremo soggetti giallini fin quasi bianchi nelle focature, e soggetti così pigmentati da essere un bel rosso cervo intenso, ma geneticamente sono sempre uguali, sono sempre o Aw o At, perchè anche nel grigione, l’intensità di fulvo nel pelo varia parecchio da soggetto a soggetto da quasi bianco a rosso cervo. 

Il gene I infatti agisce sul fulvo, tutto il fulvo, ovunque sia nel corpo, ed indipendentemente dal valore che troviamo nella serie agouti.

Anche il nero dominante una volta si pensava fosse nella  serie agouti, ora si è invece visto che il nero dominante è causato appunto dal gene K (o Kb) nella serie K come appena visto e che gli alleli della serie agouti sono solo quei 6 visti sopra.

Ne consegue che, per capire che configurazione di colore può essere generata da due pastori tedeschi, ammesso di sapere che alleli siano presenti nella serie agouti dei genitori, dobbiamo considerare solo questa serie, la Agouti.

Vediamo ora in dettaglio quali sono le possibili configurazioni genetiche.

AwAw Grigio, e può trasmettere ai figli solo grigio. Essendo il più dominante, genererà sempre e solo prole grigia come fenotipo

AwAt o AwAs Grigio che porta nero focato, può trasmettere ai figli sia grigio che nero focato. Accoppiato con un nero focato o con un omologo grigio che porta nero focato può generare sia figli grigi che figli neri focati

Awa Grigio che porta nero. Può trasmettere ai figli sia grigio che nero. Accoppiato con un nero focato può dare grigio, o nero focato in quanto se trasmette a, essendo a recessiva su At il figlio sarà un nero focato che porta nero

AsAs nero focato, e può trasmettere ai figli solo nero focato. Accoppiato con un grigio potrà anche dare prole grigia, o nera focata se il grigio ne è portatore, ma se accoppiato con un nero solido darà solo figli neri focati,che possono trasmettere nero

AsAt nero focato, e può trasmettere ai figli solo nero focato. Accoppiato con un grigio potrà anche dare prole grigia, o nera focata se il grigio ne è portatore, ma se accoppiato con un nero solido darà solo figli neri focati,che possono trasmettere nero

AtAt nero focato, e può trasmettere ai figli solo nero focato. Accoppiato con un grigio potrà anche dare prole grigia, o nera focata se il grigio ne è portatore, ma se accoppiato con un nero solido darà solo figli neri focati,che possono trasmettere nero

Ata nero focato che porta nero. Se accoppiato con un nero o con un nero focato o un grigio che portano nero può anche dare neri

aa nero recessivo, abbiamo in omozigosi solo il valore a.

le combinazioni dei due genitori sono tante. Dobbiamo sempre quindi tenere presente che come rapporto di dominanza aʸ Ay >Ays > Aw > As= At >  a.

Quadro di Punnet:
Sapendo cosa c’è nei geni dei genitori si può calcolare che tipo di manto potrà nascere e con che probabilità teorica, tramite il quadro di punnet.

quello che segue è il quadro di Punnet, e serve per calcolare combinazioni possibili e relativa probabilità teorica del risultato di un accoppiamento per una certa caratteristica genetica. Probabilità Teorica, perchè come ad es nel lancio di una moneta, se facciamo poche ripetizioni, ad esempio, 10, la probabilità teorica è che escano 5 teste e 5 croci (50% o 0,5), in realtà, sappiamo che su pochi lanci non è così come dato osservato. All’aumentare delle ripetizioni per la legge dei grandi numeri, avremo un rapporto che si avvicina sempre più a 50% testa e 50% croce, ma ad es. su tre lanci non è così difficile che escano tre teste. Ecco un altro motivo per cui non è facile capire il genotipo dal fenotipo, anche conoscendo ascedendenti e prole, a meno che la prole non sia davvero tanto numerosa.

punnet1
Esempio di quadro di Punnet per l’accoppiamento di due grigi omozigoti.
Ovviamente, da due grigi omozigoti avremo 100% di figli grigi omozigoti.

 

 

 

punnet2Esempio di quadro di Punnet per l’accoppiamento di un grigio che porta nero con un nero focato che porta nero.Questo caso è già più interessante e complesso: Avremo sempre in teoria,
25% di figli grigi che portano nero focato
25% di figli grigi che portano nero
25% di figli neri focati che portano nero
25% di figli neri

 

ricapitolando queste sono le possibili configurazioni genetiche degli alleli della serie agouti, 

  • Aw Aw
  • Aw As
  • Aw At
  • Aw a
  • As As
  • As At
  • As a
  • At At
  • At a
  • a a

Tuttavia i due Neri Focati, As è dominante incompleto su At , e codificano per un fenotipo simile. Sarebbe troppo lungo prevedere tutte le combinazioni considerandoli separati. Già così sono tantissime. Dato che rispetto al grigio lupo, più dominante del nero focato, si comportano uguali, e idem fanno verso il nero recessivo su cui sono dominanti loro, per calcolare le possibili combinazioni che possiamo ottenere accoppiando fra di loro 2 cani, prendendoli dai 3 colori possibili  del pastore tedesco, che sono appunto grigio, nero focato e nero, vediamo cosa può nascere, immaginando di costruire il quadro di punnet visto prima per ciascun accoppiamento possibile, tenedo quindi conto non solo del colore del cane, ma anche di eventuali alleli nascosti da quello più dominante, che possono essere però trasmessi ai cuccioli. Alla fine poi faremo una breve spiegazione di come si presenta un nero focato a seconda di quale dei due fra As ed At siano presenti nel genotipo.

Nota per chi mastica un po’ più di genetica:
Gli studi genetici più recenti sul locus Agouti (ASIP) indicano che il pattern saddle tan non è necessariamente un allele primario a sé stante nella gerarchia classica, ma è spesso legato a modificatori genici o variazioni strutturali (duplicazioni/promotori) nell’espressione dell’allele At. Tuttavia, dal punto di vista dell’ereditabilità pratica e dei test di laboratorio, la combinazione dei due tratti continua a comportarsi con un meccanismo di dominanza incompleta

Facciamo anche finta quindi che esista un unico allele del nero focato che chiameremo Ast, poi andremo a spiegare cosa succede al manto del cane a seconda se troveremo As o At o entrambi assieme. E non solo…

Prendendo due genitori con ciascuno uno delle combinazioni possibili, considerando As ed At momentaneamente come un solo allele Ast  possiamo quindi calcolare cosa teoricamente potrebbe nascere.

Per semplicità abbrevieremo così: N = nero, NF= nero focato, G= grigio

  • AwAw x AwAw= 100% AwAw G
  • AwAw x AwAst = 50% AwAw G omozigosi – 50% AwAst G porta NF
  • AwAw x Awa = 50% AwAw G omozigosi – 50% Awa G porta N
  • AwAw x AstAst = 100% AwAst G porta NF
  • AwAw x Asta = 50% AwAst G porta NF – 50% Awa G porta N
  • AwAw x aa = 100% Awa G porta N
  • AwAst x AwAst = 25% AwAwG omozigosi – 25% AstAst NF omozigosi – 50% AwAst G porta NF
  • AwAst x Awa = 25% AwAwG omozigosi – 25% AwAstG porta NF – 25% Awa G porta N – 25% Asta NF porta N
  • AwAst x AstAst = 50% AwAst G porta NF – 50% AstAst NF omozigosi
  • AwAst x Asta = 25% AwAst G porta NF – 25% Awa G porta N – 25% AstAst NF omozigosi – 25% Asta NF porta N
  • AwAst x aa = 50% Awa G porta N – 50% Asta NF porta N
  • Awa x Awa = 50% Awa G porta N 25% – AwAw G omozigosi 25% aa N omozigosi
  • Awa x AstAst = 50% AwAst G porta NF – 50% Asta NF porta N
  • Awa x Asta = 25% AwAst G porta NF 25% Awa G porta N – 25% Asta NF porta N – 25% aa N omozigosi
  • Awa x aa = 50% Awa G porta N 50% aa N omozigosi
  • AstAst x AstAst = 100% AstAstNF omozigosi
  • AstAst x Asta = 50% AstAst NF omozigosi 50% – Asta NF porta N
  • AstAst x aa = 100% Asta NF porta N
  • Asta x Asta = 50% Asta NF porta N 25% AstAst – NF omozigosi 25% aa N omozigosi
  • Asta x aa = 50% Asta NF porta N 50% aa – N omozigosi
  • aa x aa = 100% aa N omozigosi

Ora, supponiamo che ci nasca un cucciolo nero focato, ma quanto saranno estese le focature del cucciolo? 

astore tedesco nero focato con poca sella raly

questo è indubbiamente un As As

 

 

Pastore Tedesco Nero Focato Saddled As

anche questo soggetto è un AsAs

 

come mai allora sono cosi diversi i due cani precedenti? Beh perché comunque sia ci sono anche altri modificatori che sono stati selezionati nelle linee da bellezza per cui si è sempre preferito questo colore rosso acceso e la sella che recede fino a dietro le spalle. Tali modificatori sono stati fissati in queste linee, e sono quantitativi per cui  nelle linee da show avremo soggetti tipo quello sopra ma anche fino a quello prima quasi tutto rosso con poca sella.

 

Pastore Tedesco Nero focato As

Questo soggetto è un AtAt

 

 

 questo soggetto sotto invece è un AsAt detto anche creeping tan come colore perché il nero arriva anche alle spalle/collo sebbene si sia ritirato rispetto a un  AtAt.  Questo cane come colore, potrebbe tranquillamente essere il figlio degli ultimi due appena visti sopra.

Pastore Tedesco Creeping Tan

questo soggetto è un AsAt detto anche creeping tan

pastore tedesco grigio linee da bellezza raly

questo soggetto è un Aw *

Il soggetto sotto invece è un Aw linee da lavoro, non è dato sapere se porta nero, questo soggetto invece è un Aw nelle linee da lavoro, non è dato sapere se porta nero, nero focato o è un grigio in omozigosi. L’analisi della trasmissione genetica del colore nel Pastore Tedesco rivela che la variabilità cromatica è influenzata da diversi alleli che interagiscono in modo complesso. È fondamentale considerare non solo il fenotipo visibile, ma anche i genotipi sottostanti che determinano le diverse espressioni di colore. La ricerca continua a esplorare le relazioni tra genetica e caratteristiche morfologiche, contribuendo così a una comprensione più approfondita di questa razza. nero focato o è un grigio in omozigosi. Pare che se il soggetto Awporta At o a possa essere più scuro come sfumatura di nero, ma anche qui giocano un grosso ruolo modificatori/quantitativi non ancora sequenziati o comunque testabili con i test commerciali.

 

 

pastore tedesco grigio linee da bellezza raly

Il soggetto sotto invece è un Aw linee da bellezza e quasi sicuramente porta As cioè è AwAs

 

Vediamo la differenza fra l’estensione dei peli zonati neri/rossi fra il soggetto grigio da bellezza e quello da lavoro poco sopra, e notiamo anche come il rosso del secondo sia molto più acceso delle focature di quello da lavoro. Questo perché la selezione delle due linee ha spinto più su cose diverse, in uno, quello da show, si guarda più il colore del pelo e lo si ricerca aderente a un certo standard, nell’altro da lavoro, la selezione punta più ad avere soggetti che eccellono nel lavoro e quindi i colori passano in secondo piano e sono comunque più vicini ai colori che avevano i primi soggetti selezionati all’inizio poco dopo la creazione della razza.

Un breve doveroso cenno sui colori non ammessi.

Ci sono altre due serie genetiche che possono influenzare il colore del manto del pastore tedesco e sono la serie D, del diluito e la serie B del brown, che possono modificare il colore del nostro cane.
La serie D, ha due possibili alleli, D dominante, colore non diluito, e d recessivo, colore diluito. La presenza di d in omozigosi schiarisce un po le focature ma soprattutto fa diventare grigio (blu) il nero, questo ovunque nel corpo, per cui agisce sia sulla sella che sulla maschera ma anche sul nero presente nel pelo del grigione o sul pelo nero del nero solido. Gli occhi diventano ambra e il naso grigio.

La serie B, ha due valori, B dominante (black) colore nero, e b (brown) recessiva, la presenza di b in omozigosi fa diventare marrone il nero,ma non ha invece effetto sul fulvo (focature). Anche in questo caso l’affetto si ha ovunque nel corpo, per cui agisce sulla sella, sulla maschera ma anche sul nero presente nel pelo del grigione o sul pelo nero del nero solido. Gli occhi diventano ambra e il naso marrone.

Se per caso abbiamo in accoppiata in omozigosi sia d che b, avremo il lilac o isabella, ovvero un fegato diluito, tutte le parti nere del cane assumeranno questo particolare colore risultante della somma dei due geni recessivi. Gli occhi diventano ambra e il naso lilac.

C’è poi un’altra serie genetica,

la serie E (eumelaninic mask) che nel pastore tedesco dovrebbe avere sempre il valore Em

Em: ovvero maschera nera, la classica maschera nera che hanno i pastori tedeschi, che può essere appena accennata intorno alle labbra fino a coprire tutta la faccia e le orecchie fino anche a coprire parte delle zampe, cosa quest’ultima più spesso riscontrabile nel pastore belga malinois.

Nella stessa serie E ci sono altri 4 alleli, di cui uno si trova solo nei cocker e uno solo nei saluki e affini.

Gli altri 2 sono:
E: assenza di maschera nera con colore normale del manto (es collies).

e: che è il fulvo recessivo.

Se nella serie E si trovano due e in omozigosi, avremo il cane bianco, che in realtà è un fulvo molto chiaro, come il labrador giallo o il golden retriever.

Non è altro che il colore dell’ora pastore svizzero, svincolato dal PT e registrato come razza a se con un suo standard, ma che una volta era il colore di alcuni pastori tedeschi normalissimi, colore che cercarono di eliminare durante la seconda guerra mondiale.

Questo gene in omozigosi, blocca la produzione di eumelanina nel pelo, ma solo nel pelo, non in mucose, pelle, occhi, labbra, rime palpebrali ecc… quindi lo svizzero o se vogliamo il pt bianco, devono comunque o dovrebbero essere ben pigmentati, naso nero occhi marroni,ma nel manto non esiste nessun pelo nero, sono tutti fulvi, vibrisse comprese, dando questo particolare colore. quanto chiari siano i peli fulvi è sempre deciso dal gene I che abbiamo visto prima.

Ora, sia il blu che il fegato che il fulvo sono recessivi, sono colori indesiderati, fuori standard ma sono tuttora presenti nel patrimonio genetico della razza perchè, in quanto recessivi, possono rimanere nascosti generazioni e saltare fuori quando fortuitamente due genitori portatori si incontrano.

Molto più facile è stato eliminare ad esempio il tigrato, che come abbiamo visto è dominante sul non tigrato, e che all’inizio nella razza era presente. Per eliminare un tratto dominante, infatti, basta non accoppiare soggetti che lo mostrano. Eliminare dalla genetica un tratto recessivo invece diventa più arduo.

Occasionalmente accade quindi tutt’ora che nascano pastori tedeschi blu o fegato o isabella,siano essi neri focati, neri o grigio lupo, oppure bianchi.

Circola la voce che i colori diluiti, soprattutto blu e isabella, ma talvolta lo si dice anche del fegato, abbiano problemi di salute. Ora, è doveroso precisare che non è esattamente così. I pastori tedeschi blu, fegato o isabella, come anche i bianchi, sono sanissimi.

Ci sono razze in cui il diluito o il marorne o anche entrambi assieme si trovano spesso se non sempre come nel weimaraner, ma li abbiamo anche nei collies, compresi i border, nei molossi,nel mastino, nel corso, nell’alano ecc, nei TTB quindi amstaff, boston ecc e sono tutti cani sani.

In effetti invece, nel dobermann, il diluito nell’80% dei casi è associato anche a alopecia del mando diluito, che da un aspetto “simil rogna” al soggetto.

C’è da dire che le mutazioni genetiche che hanno generato questi colori sono differenti, con effetto simile, si è visto infatti che ad esempio il brown, che abbiamo visto prima, esiste in almeno 5 versioni differenti, ovvero 5 alleli distinguibili, ma con effetto simile, anche se sommati in coppie eterogenee prendendo 2 dei 5 possibili, dei quali tre si trovano in modo più ricorrente nelle varie razze. Non è impossibile quindi che il blu del doberman sia una versione differente del blu che troviamo in altre razze, come può essere che nel dobermann sia geneticamente stato fissato un gene, non presente in altre razze, che dà problemi al manto ma solo nel caso sia diluito. Del resto è stato sequenziato tanto, ma non ancora tutto del DNA del cane.

Comunque sia, ci sono allevamenti in America che selezionano pastori tedeschi di questi colori non ammessi, e al di là dei discorsi etici, e di selezione della razza, che non trattiamo in questo articolo che parla solo di genetica, comunque sono soggetti perfettamente sani.

Chiaramente nel caso nascesse un soggetto di questo colore, andrebbe ceduto da compagnia e non da riproduzione, ma sicuramente non trovo etico sopprimerli solo perchè “del colore sbagliato” come succedeva un tempo e ahime a volte succede oggigiorno.

– Daniela Artioli

About the Author: admin