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La giardia, vista dalla parte dell’allevatore

LA GIARDIA IN ALLEVAMENTOgiardiapupazzo La giardia, vista dalla parte dell'allevatore

Che cos’è la giardia spero lo sappiate, se non lo sapete vi rimando a un articolo esaustivo,  qui ci limitiamo alle cose salienti, perché l’intento è spiegare il punto di vista dell’allevatore e non l’ennesimo articolo che parla di questo odioso parassita.

giardiapupazzo La giardia, vista dalla parte dell'allevatoreGiardia Lamblia

La giardia lamblia è un protozoo, ed è fatto come vedete in foto. E’ appunto un parassita, ovvero si nutre a spese dell’organismo ospite. La forma adulta (trofozoite) si attacca alle pareti del duodeno irritandole e compromettendole, tanto che bisogna trattare assolutamente i cuccioli che la prendono, o rimarranno sensibili di intestino almeno per tutta l’infanzia/prima adolescenza. Negli adulti possono avere problemi cani immunodepressi o anziani, mentre in genere un adulto non ha necessariamente bisogno di un trattamento, molti sono diciamo portatori sani, cel’hanno ma non ne dimpostrano i sintomi. I veterineri consigliano in genere di trattare, oltre i cuccioli, solo gli animali con sintomi evidenti.

La forma che invece causa il contagio è quella cistica (oocisti). Alcuni trofozoiti infatti, si “incistano” e vengono espulsi con le feci. E questa espulsione da parte di un individuo infetto può continuare addirittura per MESI a fasi alterne!

giardiapupazzo La giardia, vista dalla parte dell'allevatoreOocisti Giardia Lamblia

L’ingestione di oocisti decreterà il contagio per il nuovo organismo ospite, grazie ai succhi gastrici si romperà la pellicola che le contiene e i parassiti si attiveranno nel nuovo ospite. Le cisti si possono trovare prevalentemente nelle pozze d’acqua, ma non solo, saranno anche in ogni superficie e posto dove ci può essere stato contatto con feci infette. Si stima che siano positivi alla giardia il 10-30% dei cani. In realtà è un parassita obiquitario, nel senso che colpisce un gran numero di animali, uomo compreso, anche se la specie che colpisce il cane in genere non colpisce l’uomo, seppure anche l’uomo può prendersi la giardia, specialmente campeggiatori ed escursionisti.

giardiapupazzo La giardia, vista dalla parte dell'allevatoreGiardia Lamblia

 

Ma perché la giardia è così tanto una piaga? Ma perché appunto ricapitolando:

fuori dall’organismo la Giardia può sopravvivere per settimane o addirittura mesi!!!! Una volta infettata una persona o un animale (per esempio, cani, gatti, bestiame, caprioli e castori), vive nell’intestino dell’ospite e viene trasmessa attraverso le feci. Inoltre è un parassita diffuso in tutto il mondo. Le cisti espulse con le feci si dimostrano particolarmente resistente nell’ambiente (diverse settimane nel terreno, fino a 3 mesi in acqua) e appunto lo possiamo trovare anche nel terreno/erba, cibi, bevande, oggetti contaminati in precedenza da chi ha in qualche modo avuto contatto con feci infette, e che tocchiamo e poi ci portiamo in bocca le mani o se parliamo di cani, cose che si mettono in  bocca, specialmente i cuccioli che mettono appunto la bocca su tutto! È molto difficile da debellare, tanto che di norma riesce a sopravvivere anche a seguito di trattamenti di disinfezione con il cloro.

 

giardiapupazzo La giardia, vista dalla parte dell'allevatoreDivisione cellulare Giardia Lamblia

 

Perché ho voluto fare questo articolo? Perché ahime spesso capita, che portato a casa il cucciolo dall’allevamento questo ha già o svilupperà a breve la giardia.

L’incubazione varia da qualche giorno fino a 2-3 settimane, di conseguenza se il cucciolo appena portato a casa la presenta subito sicuramente l’ha presa in allevamento, ma può anche prenderla nel nuovo ambiente, se avevamo un altro cane diciamo portatore sano, o se portiamo il cucciolo a spasso.

Può balenare l’idea di blindarlo in casa per evitare che succeda, ma vi ricordo che è FONDAMENTALE per il cucciolo uscire e fare conoscenza del mondo ed esperienze di tutti i tipi prima che si chiuda il periodo di socializzazione primario, quindi che un cucciolo si prenda la giardia, è un rischio che io continuo preferire correre, per salvaguardare soprattutto la sua salute mentale.

Del resto, prendersi la giardia per il cane, è come prendere l’influenza per un bimbo andando a scuola, prima o poi almeno una volta la prende, io sinceramente ho sentito pressoché tutti i miei amici e conoscenti con cani che chi prima o chi poi sono stati contagiati.

Capite quindi come sia facile che anche chi ha un allevamento abbia un cane che prima o poi se la prende, specialmente se, come capita spesso, cen’è almeno uno che ha l’abitudine di mangiare le cacche degli altri cani, e di conseguenza la porta in casa/allevamento. Ecco che qui poi se la prendono anche gli altri, fanno i loro bisogni, e le maledettissime cisti restano MESI attive sul territorio.

E capite che incubo sia, quando succede, perché in casa, all’interno di una struttura in muratura, in un ambiente disinfettabile, qualcosa si può fare, ma per quanto riguarda lo scoperto? Non si può certo passare al napalm tutto, come non si può asportare il primo strato di terreno, ne tantomeno si può impedire ai cani di fare i cani e ai cuccioli di giocare all’aria aperta, perché magari non prendono la giardia, ma poi restano deprivati, che è peggio!

Insomma, il rischio quindi per chi alleva, che i cuccioli se la prendano è veramente altissimo.

E una volta entrata in casa, cosa abbiamo detto quasi automatica se i cani escono dal terreno privato e non stanno sempre rinchiusi in allevamento, è fatica mandarla via definitivamente!

A me personalmente è successo a volte di avere la fortuna che i cuccioli non avessero preso giardia, magari d’inverno, dove escono meno in cortile, specialemente se c’è freddo/neve per qualche giorno quindi ste maledette cisti schiattano! Ma è successo anche che i cuccioli la prendessero, e me ne accorgessi che erano ancora qui, quindi cominciassi il trattamento io, dando per qualche giorno il trattamento a casa anche ai neo proprietari, per disinfestarlo perbene, e raccomandando di raccogliere cacca e disinfettare subito dove l’ha fatta per evitare di contaminare anche il loro ambiente e che il cucciolo se la riprenda poi.

Come mi è successo invece di richiedere il test al veterinario, vedendo i cuccioli fare cacca brutta, e che il test fosse negativo. Già perché a volte può essere un virus ma non giardia, o che hanno bevuto l’acqua del mocio sporca di sapone e pipi e che non gli faccia strabene, i cuccioli poi si ingollano la qualunque! E comunque il test dà falsi negativi, e andrebbe ripetuto almeno 3 volte a giorni alterni.

E se poi il veterinario te li fa trattare per i coccidi, altri parassiti intestinali che danno sintomi sovrapponibili, magari ti metti il cuore in pace che la giardia non cel’hanno, salvo poi che quando dai via il cucciolo, il giorno dopo ti dicono che ha fatto cacca morbida con un po’ di sangue, e dici … “che dire, ripetete anche voi l’esame delle feci, qui era negativo”, e magari è di nuovo negativo anche da loro, poi lo ripeti di nuovo anche tu a quelli che ancora devono partire, e sta volta è positivo. Contando che se cel’ha un cucciolo è facile l’abbiano tutti i fratelli che sono rimasti insieme fino a poco tempo prima, e che vi assicuro anche loro si mangiano spesso le proprie feci, non bastasse il rischio già alto nell’ambiente eventualmente contaminato, poi devi contattare tutti i neo proprietari che hanno già ritirato il cucciolo e dire loro… mi sa che dovete trattare il cucciolo per la giardia anche voi.

A volte vedo sui forum gente che inveisce con immensa cattiveria verso gli allevatori, “mi ha dato il cucciolo con la giardia”. Capisco che ci siano tanti allevatori superficiali, menefreghisti, volutamente truffaldini, incoscienti o incompetenti, ma da allevatore mi rendo conto di come sia facile che sembrino non averla, ma poi magari salta fuori dopo 7-10 giorni che il cucciolo è nella nuova casa, e molto probabilmente l’ha presa in allevamento, e non si può dare medicine a prescindere a un cucciolo, se non presenta i sintomi, almeno io la vedo così.

Qualcuno fa trattamento comunque, io sinceramente se posso evito, sono medicine pesanti e i cuccioli sono piccoli! Tuttavia in tutti questi anni, non mi è mai morto ne un cucciolo ne un adulto per colpa della giardia, quindi comunque non disperate.

Insomma la giardia è una certa rogna, ma la serietà di un allevatore non si vede dal fatto che il cucciolo possa averla presa o meno, ma da come si comporta con voi, se fa finta di nulla o se vi avvisa, e di certo

per il cucciolo anche se in trattamento in quanto contagiato, è meglio andare nella nuova casa,

e se non è già contaminata anche questa, essendo da solo lo si può seguire meglio, pulire subito dove la fa, e disinfettare magari anche il suo sederino con clorexidina, in modo da evitare reinfestazione, perché se resta in allevamento in un ambiente contaminato insieme ai fratelli continuerà a riprendersela! E questo me lo hanno detto  anche molti veterinari con cui ho approfindito l’argomento spinoso.

Ecco perché se/quando vedo che l’hanno presa qui da me, do trattamento per abbassare l’infestazione ai cuccioli, li vaccino, e do via il cucciolo con il trattamento per qualche giorno con indicazioni di pulire come scritto sopra. Sperando di riuscire a debellarla in quel cucciolo presto e per sempre!

 

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